
Ogni volta che preparo per i miei sposi un menu penso a mia nonna. Quando andava ad un matrimonio portava sempre a casa il menu per farmelo vedere, spesso era talmente grande che doveva piegarlo per farlo entrare nella borsetta. Noi siamo piemontesi, quindi c’erano sempre vitello tonnato e battuta al coltello, ma lei era così orgogliosa di quella sfilza infinita di piatti, da commentarli uno per uno.
I menu di oggi invece sono diversi: spesso brevissimi ma con descrizioni capaci di far venire l’acquolina in bocca. Sceglietene una versione tascabile, che tutti i vostri invitati vorranno infilarseli in borsa.
E se è vero che quasi ogni ristorante propone la stampa del menu, è anche vero che un menu personalizzato con la stessa grafica del resto del corredo nuziale, completabile magari con una frase di ringraziamento, è senza dubbio un tocco in più.
Quanti stamparne, e dove posizionarli.
Ad oggi sicuramente la maggior parte degli sposi sceglie di stampare un menu per ogni invitato: per completare l’allestimento della tavola, per renderne più fruibile il contenuto, per renderlo anche un ricordo a distanza di tempo. Per questo moltissimi dei nostri menu sono pensati per essere posizionati ad ogni posto tavola:
- Se vi sposate in estate sceglietelo a ventaglio: i vostri ospiti, accaldati, ringrazieranno;
- Se volete assegnare contemporaneamente i posti a tavoli sceglietelo segnaposto: è così piccolo da non rubare spazio e assolve contemporaneamente a due funzioni;
- Per un matrimonio a tema letterario sicuramente a segnalibro: davanti una bella citazione e dietro la sfilza dei piatti;
- Se volete qualcosa di particolare sceglietelo a pagine singole, magari a fiore: sicuramente non l’avrete visto al matrimonio di nessun altro;
- Se l’allestimento prevede dei sottopiatti trasparente non c’è dubbio, sceglietelo tondo: gli invitati potranno consultarlo con uno sguardo ad ogni cambio portata, l’ingombro sarà pari a zero ma l’effetto wow assicurato!
- Ma se vi fidate ciecamente di chi decorerà la sala, beh, allora il classico 10x20 sarà perfetto: basterà arricchirlo con un nastro in seta, un ramo di timo o un pizzo grezzo, e non servirà altro per apparecchiare una tavolo effetto instagram.
Qualche dettaglio in più:
Se invece per qualsiasi motivo – di budget, ecologico ma anche estetico – preferite dei menu collettivi, ordinatene uno ogni 2-4 persone, in modo che sia comunque fruibile da tutti, e scegliete la versione piegata: starà in piedi senza bisogno di supporti e potrà essere presa, letta e riposizionata con estrema facilità.
Sul menu riportate solo le portate che verranno effettivamente servite a tavola e i vini con le denominazioni precise: per tutto il resto tagliate corto con frasi brevi e generiche, tipo “Buffet di Antipasti” o “Angolo dei dessert con confettata”.
Così gli invitati andranno a cercare le goloserie a fine pasto, e a distanza di anni si ricorderanno che non avevate servito solo primo e secondo, ma non si annoieranno con la lettura di tutti gli stuzzichini.
Se il ricevimento prevede un Ricco Buffet di Aperitivi, prevedete un Menu a Cavaliere per ogni Isola di Antipasti: gli invitati potranno scorrerlo velocemente per scegliere che cosa degustare quindi assicuratevi che la stampa sia piuttosto grande, ben leggibile anche da una certa distanza. Se tra i vostri invitati saranno presenti celiaci, intolleranti o vegetariani, pensate ad indicare con un simbolo le pietanze che possono consumare liberamente, sarà un’attenzione sicuramente apprezzata.
Per la Confettata o l’Angolo dei Dolci, invece, andranno benissimo delle palettine o dei cavalierini più piccoli, da sistemare dentro le boule o accanto ai vassoi: saranno utilissimi per riconoscere i gusti, e deliziosi nell’insieme dell’allestimento.
AVETE ANCORA QUALCHE DUBBIO?
Chiamateci, scriveteci, whatsappateci, che siamo qui apposta!